CARNI

BOVINO ADULTO

Descrizione
 
E' arduo sintetizzare in un numero ragionevole di righe questo tema. Per bovino adulto si intende un animale che abbi asuperato i due anni d'età indifferente il sesso, fondamentali le parti da utilizzare.
Circa il bovino, di norma quello adulto non è stato allevato per la macellazione, ma di tratta di vacche che, trascorsi cinque/sei anni non danno più un
a resa di latte valida, e perciò sono destinate al macello. 
Un tempo questa era la sorte dei buoi che, dopo una vita di onorato lavoro,  finivano anch'eesi sulla tavola: la lor cottura era molto laboriosa perchè le carni erano particolarmente dure e fibrose.ça descrizione dei tagli di bovino è presente nella rete in innumerevoli siti. Uno molto valido, che suggeriamo di consultare, è  http://www.alimentipedia.it/carne-bovina-tagli-uso-in-cucina.html 

ASINO

Descrizione
 
La carned'asino è ottenuta dalla macellazione del'equide equus asinus, Lo classifichiamo tra i prodotti tradizionali perchè, quando l'asino era utilizzato come animale da lavoro o da soma, alla fine della sua vita lavorativa era macellato e consumato come alimento. L'animale aveva già una certa età e le sue carni non erano certo tenerrissime. Per cui il modo tradizionale di cucinarlo non poteca che essere uno stracotto, Lo si consumva con polenta ed era considerato un cibo dei paveri,
Ora gli asini sono allevati anche direttamente per la macellazione, e la loro carne è utilizzata per la preparazione di salami, usualmente di piccolo formato (cacciatorini o salamella)

ANIMELLA

Descrizione

Dopo l'avvento della Mucca pazza, le frattaglie di bovino erano state bandite dal mercato. Ora riappaiono, e anche la nostra "animella" ricompare sulle tavole. Da noi è certamente più nota con il nome popolare di "lacet". Si tratta     del timo,una ghiandola situata nel collo dei bovini che non superano i due anni di vita (dopo tale età viene riassorbita dall'organismo, seccandosi). 

Wikypedi loi definisce un "cascame", uno scarto di difficile reperibilità, con un elevato contenuto nutrizionale, nonché un elevato tasso di colesterolo. Di gusto delicatissimo rievocante il sapore del latte, è avvolta da una membrana che viene tolta dopo che la ghiandola è stata sbollentata per alcuni minuti.

ANATRA DOMESTICA

Descrizione

Volendo usare la definizione scientifica del notro animale, la dovremmo chiamare Anas platyrhynchos domesticus però, altro non è che la varietà addomesticata del piùnobile Germano reale.

Troverete la definizione di alimento tipico per due motivi. Il primo è che l'anatra, assieme alla sua consorella l'oca, era presente in tutte le corti dellecascine, dei paesi  e anche, contravvenendo lavolta ai regolamenti comunali, delle città.

Il secondo motivo, molto più partcolare è che l'anatra è il simbolo del popolare rione dellaMadonna del Carmine a Vigevano, la cui festa si celebra a metà luglio. E' tradizione, nel rione, cucinare anatra arrost

AGNELLO

DESCRIZIONE

L'agnello è il cucciolo della pecora, sino a un anno d'età.

L'utilizzo alimentare, in Lomellina, è concentrato nel periodo pasquale. raramente è consumato in altri periodi dell'anno. Può però essere considerato un alimento tradizionale, perchè in occasione delle feste pasquali appare, assieme al capretto, su quasi tutte le tavole.

Le parti maggiormente utilizzate sono il cosciotto e le costine.

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